Conoscere i reviewer / Brigante Tiburzi

3 ottobre 2017 Titta
  1. Reviewer da poco più di 2 anni, Brigante Tiburzi pratica il geocaching dal 2007. L’ha scoperto leggendo le istruzioni di un GPS. Nella vita si occupa di Ambiente e Natura.

Brigante, cosa ti ha spinto ad accettare l’invito a diventare reviewer?

Ho pensato che mettermi a disposizione della comunità di geocacher italiani fosse una cosa positiva. Inoltre ho valutato una cosa giusta scegliere qualcuno che abitasse un po’ più a sud degli altri reviewer e che conoscesse abbastanza bene Roma (diciamo che sono stato uno dei primi geocacher italiani a nasconderci qualcosa), dove c’è un’alta presenza di cache. Ad oggi posso dire che la mia decisione mi ha dato molte soddisfazioni.

Quanto comporta questo tuo impegno in termini di tempo?

Dipende, ci sono dei periodi dell’anno in cui si nascondono più cache, altri più tranquilli. Comunque quasi tutti i giorni dedico un po’ di tempo alla pubblicazione, negli orari più disparati, dalla mattina presto alla sera tardi.

Cosa non sopporti durante il tuo lavoro di reviewer?

Quando una cache non rispetta le Linee Guida, non c’è possibilità di aggirare l’ostacolo… le furbate vengono regolarmente a galla prima o poi…

Capita di sentirti impopolare?

Sono cosciente che talvolta le mie decisioni possano essere impopolari, ma un reviewer deve applicare quanto scritto nelle Linee Guida. Se non vengono rispettate queste regole noi non possiamo fare niente.

Senza fare nomi, ci racconti l’episodio che ti ha fatto più arrabbiare?

Mi è capitato di disabilitare una cache perché credevo che fosse nella regione sbagliata. L’owner mi ha scritto facendomi notare che la regione era giusta, così mi sono scusato ed ho pubblicato. Qualche tempo dopo lo stesso owner ha mandato in coda di pubblicazione una cache che aveva diversi problemi che ho regolarmente segnalato; dopo alcune disabilitazioni dovute al fatto che non tutte le criticità erano risolte, ho ricevuto un post nel quale mi si accusava di essere incompetente e troppo pignolo.  L’owner per questo aveva deciso di non pubblicare più cache. Ci sono rimasto male: a un reviewer può capitare di sbagliare, però, allo stesso tempo, quando una cache ha problemi non è possibile sorvolare e finchè non vengono tutti risolti, la cache sarà di nuovo disabilitata… è la regola.

E l’episodio che ti ha reso felice?

Essere uno dei due reviewer ad aver pubblicato il primo GeoTour italiano.

C’è una regola del geocaching che cambieresti?

In verità no, ma riconosco che delle volte le Linee Guida non sono abbastanza specifiche, per questo motivo stiamo approntando delle “Regole Regionali” valide per l’Italia, all’interno del wiki di Groundspeak, con le quali affrontiamo delle casistiche particolari.

Quale consiglio sul rapporto da tenere con il reviewer vorresti dare a tutti i geocacher?

Quando avete dei problemi o dei dubbi, prima di mandare in pubblicazione una cache, contattateci con i mezzi previsti da Groundspeak, siamo a vostra disposizione. Meglio risolvere i problemi alla sorgente…vi assicuro che abbiamo moltissima pazienza!

Il reviewer Brigante Tiburzi
Brigante Tiburzi