GC43: la prima cache d’Europa

29 agosto 2017 ilTozzo

L’idea di Chris O’Byrne

Il 3 maggio del 2000, un giorno dopo che Bill Clinton aveva reso possibile l’utilizzo del segnale GPS per dispositivi civili, Dave Ulmer nasconde un contenitore con dentro alcuni oggetti in un bosco dell’Oregon. È così che nasce il Geocaching, ma se siete geocacher da un po’ di tempo (o anche se avete letto l’ultimo articolo di Kazuma), questa storia la conoscete già.

La storia che magari non conoscete, invece, è quella di Chris O’Byrne, un irlandese che vive nei pressi di Bray, una cittadina a sud di Dublino. Chris, esattamente un mese dopo Dave Ulmer, il 3 giugno del 2000, nasconde la prima cache in Europa, scegliendo di posizionarla in un punto molto conosciuto della sua zona: la Bray Head, una scogliera lungo la quale si snoda una splendida camminata a picco sul mare, dove si può ammirare un panorama mozzafiato. Chris nasconde la cache nei pressi delle rovine di un antico casello, e ben presto iniziano ad arrivare i primi geocacher a cercarla.

Prima cache d'Europa: Vista da Ground Zero
La splendida vista che si può avere da ground zero

Un nuovo owner

Tra il 2000 e il 2003, però, la cache sparisce diverse volte e dopo altrettanti giri di manutenzione, Chris decide di archiviarla. Tuttavia, poco tempo dopo viene contattato da Donnacha, che, conscio dell’importanza che questa cache ha, si offre di fare manutenzione. E’ il giugno del 2004 e la cache viene de-archiviata. Donnacha riposiziona la cache in un nuovo nascondiglio, distante pochi metri da quello originale e più lontano dalla strada affollata di turisti, e ne diventa l’owner adottivo qualche anno dopo.
Ancora oggi Donnacha mantiene e cura la cache, ricevendo una media di 5 log al giorno (anche se spesso di più, visto che i geocacher tendono ad andare a cercarla in gruppo). E, soprattutto,si occupa di controllare che i trackable segnalati come presenti siano effettivamente nella cache.

A parte la questione dei trackable, secondo Donnacha la manutenzione è molto semplice: da quando ha iniziato a occuparsene, la cache è sparita per la prima volta solo pochi mesi fa! E inoltre è ripagato dall’emozione che solo essere owner di questa cache può portare: secondo le sue parole “è un grande onore e un privilegio essere l’owner della prima cache d’Europa. È fantastico leggere i log di viaggiatori di tutto il mondo che vengono a cercarla: il loro entusiasmo e il loro eccitamento per questa cache non hanno eguali!”.

Per celebrare l’importanza di questa cache, Donnacha ha recentemente creato anche una geocoin speciale, ricca di simboli relativi alla storia di questa cache.

Prima cache d'Europa: Geocoin
La nuovissima geocoin creata da Donnacha

A cercare la storia in Irlanda

Personalmente, ho loggato il mio found il 9 agosto 2017, durante un viaggio in Irlanda programmato anche (ma non solo) per cercare questa cache.

La camminata tra Bray e Greystones è ricca di altre cache di vario tipo, che stuzzicano l’appetito in vista del piatto forte che attende i cercatori a circa un terzo della strada. Una volta arrivati lì accanto, bisogna inerpicarsi un po’ verso la cima, prima di raggiungere il nascondiglio, ma, quando sarete lì, non ci si può sbagliare: qualunque geocacher riconoscerebbe un mucchio di pietre che nascondono un tupperware!

Prima cache d'Europa: il mio found
L’autore, con la prima cache d’Europa

La cosa che più colpisce non è tanto la cache in sé, ma è la vista spettacolare sul Mar d’Irlanda che si ha dal punto in cui è nascosta. E’ una vista che fa pensare agli albori del Geocaching, in cui era l’esperienza, era la bellezza del luogo, e non la cache, il vero tesoro che si stava cercando. Ma ancora di più colpisce pensare che sono 17 anni che questa cache è posizionata qui. Sono 17 anni che persone di tutto il mondo passano di qui per loggarla, guidati solo dal loro GPS e dalla voglia di esplorare e scoprire il mondo in una maniera un po’ diversa dal solito.

Questo è davvero un pezzo di storia del Geocaching!

-Un grazie speciale a Donnacha per la sua gentilezza e disponibilità nel fornirmi tutte le informazioni necessarie per questo articolo-