In vacanza senza gigabyte: come usare c:geo offline

12 giugno 2017 Lord Yoruno

Se usate c:geo su sistema Android potrebbe esserci la necessità di utilizzare lo smartphone completamente offline, o perché non avete molta banda disponibile al mese, perché state programmando un viaggio all’estero e il roaming dati vi ucciderebbe il conto in banca o, più semplicemente, perché vi troverete in una zona dove sapete che non c’è copertura dati.

In ogni caso è possibile, con c:geo, oltre che utilizzare le ottime mappe offline che potete trovare su svariati siti gratuitamente (ad esempio: mapsforge o openandromaps), potete scaricare anche intere aree di cache in modo da averle disponibili sempre.

La parte noiosa dello scaricamento offline è che, per poter coprire intere aree in un colpo solo, bisogna per forza essere utenti Premium ed utilizzare le Pocket Query; altrimenti c’è un trucchetto che si può usare per ovviare alla mancanza delle PQ, ma è un po’ più cervellotico e lento.

Uso delle Pocket Query

Poniamo quindi che dobbiate andare in Irlanda in vacanza e viaggiare da Dublino (nel Leinster) a Cork (nel Munster) e vogliate salvarvi quindi tutte le cache esistenti in queste due Provincie.

Il sito Project-GC offre una comodissima funzionalità che si chiama PQ Splitter, con lo scopo di creare delle Pocket Query vicine al massimo possibile (1000 cache per PQ) e consentirvi quindi di scaricare le cache nel minor numero di query possibile.

Se non sapete come funzionano le PQ lo capirete poi!

Quindi, tornando all’Irlanda e al vostro viaggio, andate sulla pagina http://project-gc.com/Tools/PQSplit e cercate nel campo di destra (a sinistra ci son le nazioni, ma verrebbero parecchie PQ, quindi per semplicità mi limito a Leinster e Munster) selezionate quello che vi serve (per selezionare entrambe le regioni tenete premuto il tasto CTRL):

Vi sono poi anche altre opzioni, quindi magari vorrete trovare solo le Traditional e quelle con T più basso o uguale a 4, ad esempio…

A questo punto, dopo aver selezionato quello che si vuole il sito ci darà il risultato:

Dovremo quindi andare a creare 3 Pocket Query che copriranno tutte le cache Traditional e con T<=4 esistenti in queste due regioni irlandesi; la prima conterrà le cache da Giugno 2000 a Settembre 2012, la seconda da Settembre 2012 a Gennaio 2015 e l’ultima quelle più recenti.

Quindi andremo sul sito geocaching.com alla pagina di creazione delle Pocjet Query https://www.geocaching.com/pocket/ e inizieremo a preparare il tutto creando la prima PQ: https://www.geocaching.com/pocket/gcquery.aspx

La prima PQ che ci servirà è la seguente; l’ho creata in modo che venga creata ogni mercoledì di ogni settimana.

Come vedete in fondo alla PQ ho selezionato i giorni esatti che Project-GC mi suggeriva, in modo da ottimizzare il risultato ottenuto.

A questo punto premete il tasto di generazione della PQ e avrete un’anteprima del risultato; nel nostro caso 989 cache!

Dovremo quindi creare le altre due PQ necessarie alla copertura delle altre date, in modo da completare la mappatura completa delle regioni irlandesi che ci serviranno all’estero, così come indicato da Project-GC.

Nell’ultima sono stato largo fino a fine 2017, in modo da coprire anche le cache che verranno pubblicate da oggi fino a quando partirò per il viaggio, meglio essere abbondanti!

Ad esempio l’ultima PQ coprirà queste cache:

Ora che abbiamo creato le 3 PQ riceveremo, nel giorno scelto, delle mail contenenti dei file zippati con tutti i dati necessari.

Questo file va scaricato direttamente dallo smartphone e aperto con c:geo (Android vi chiederà con quale programma volete aprirlo, scegliete bene) che, automaticamente, importerà tutte le cache contenute nella PQ sul vostro telefono, in modo che possiate usarle offline (potete creare una nuova lista Ireland per l’occasione con <Create new list>).

Una volta finito avrete le vostre cache salvate offline e completamente accessibili e, se avrete installato anche le mappe nel modo corretto, anche visibili sulla cartina irlandese:

Senza Pocket Query?

Nel caso non siate Premium o non vi piacciano le PQ il discorso fatto finora non vale molto… ma c’è una soluzione alternativa, anche se un po’ più restrittiva.

Dovrete installare le mappe offline e navigare sulla cartina irlandese, ancora tristemente spoglia.

A quel punto selezionate Enable live dal menù in alto a destra e c:geo caricherà tutte le cache della zona in modalità online, disponibili solo in presenza di una connessione.

Per salvarle dovrete selezionare Store offline dal menù e scaricarle tutte (non è possibile, in questo caso, selezionare tipo o terreno delle cache) fino a popolare interamente la vostra mappa: il tempo per scaricarle è piuttosto lungo rispetto alle PQ e il lavoro lo dovrà fare lo smartphone, senza l’ausilio del sito.

Il sistema sembra in effetti più semplice del precedente, ma ha due difetti secondo me piuttosto fastidiosi: il primo è l’impossibilità a selezionare il tipo di cache (a meno di popolare la mappa, mostrare le cache come lista, selezionare il tipo  con un filtro e solo allora salvandole offline), e il secondo è che, se per caso vorrete aggiornare le cache, dovrete ripetere un’altra volta il download, questa volta però selezionando Refresh all dal menù della lista delle cache.

 

 

Nota: gli screenshot presenti in questa guida sono utilizzati secondo il Fair use e rimangono di proprietà dei singoli possessori dei diritti. Si ritiene che possa essere riprodotta in osservanza dell’art. 70 comma 1 della legge 22/04/1941 n. 633 sulla Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio, modificata dalla legge 22/05/2004 n. 128, poiché trattasi di «riassunto, […] citazione o […] riproduzione di brani o di parti di opera […]» utilizzati «per uso di critica o di discussione», o per mere finalità illustrative e per fini non commerciali». In osservanza del comma 3, deve sempre essere presente la «menzione del titolo dell’opera, dei nomi dell’autore, dell’editore e, se si tratti di traduzione, del traduttore, qualora tali indicazioni figurino sull’opera riprodotta». Queste immagini non possono essere utilizzate per altri scopi senza il previo assenso del titolare dei diritti.
In particolare:
– Geocaching.com © 2000-2017 Groundspeak, Inc. All Rights Reserved.
– Project Geocaching © 2014-2017 Ground Zero Communications AB. All Rights Reserved
– c:geo Apache License, Version 2.0.
– Mapsforge is free and open source, licensed under the LGPL3 license.