La scelta del Lord: la fontana della musica di Palazzo Pertusati

5 giugno 2018 Lord Yoruno

Per questa cache ci troviamo stavolta in zona Adda, a ridosso del Parco Adda Sud, nel piccolo comune di Comazzo; qui, nel bel mezzo di un campo, spiccano ancor’oggi le rovine della fontana della musica di Palazzo Pertusati.

Un po’ di storia

Avevo letto, sinceramente non so più dove, dell’esistenza di una fontana musicale nella zona di Comazzo ma, complice la distanza dai normali itinerari frequentati, non ero mai riuscito ad approfondire la cosa.

Poi, durante una passeggiata in cerca di nuovi spunti-cache lungo l’Adda, avevo visto a distanza alcune colonne in cima da una collinetta, piuttosto sospette nel contesto campestre della zona e, con l’aiuto di Google Maps, ero riuscito a scoprire che erano i resti della villa del Palazzo Pertusati.

La villa venne fatta costruire nel 1747 da Cristoforo Pertusati, patrizio milanese, maresciallo delle armate imperiali del principe Eugenio di Savoia, ed era immersa in un vasto giardino abbellito da viali simmetrici, cascate e fontane con statue di ninfe.
La fontana era caratterizzata da una cascata a sette gradini, ognuno dei quali, grazie a particolari giochi d’acqua, in passato riproduceva il suono di una nota musicale. Rimangono i resti dei colonnati d’ingresso del giardino e due raffigurazioni di ninfe sdraiate, ormai molto rovinate.
Realizzata nel Settecento, quando Carlo Croce curò la realizzazione dei giardini intorno al palazzo Pertusati, la fontana è costruita in mattoni lavorati e stacca con il suo rosso intenso nel verde della campagna.

Quello che rimane oggi!

La villa venne poi restaurata, in parte dal Comune e in parte da privati, ma dell’antico giardino e della fontana rimasero purtroppo solo le rovine, come le possiamo vedere oggi, nonostante un piccolo intervento fatto nel 1998.

La cache

La cache La fontana della musica di Palazzo Pertusati è stata piazzata ad Aprile del 2015, e vista la distanza da Milano e dalla comodità dei mezzi pubblici è stata visitata solamente da pochi geocacher, che però si sono espressi piuttosto favorevolmente nei confronti di questa piccola perla lasciata a se stessa.

Vista la vicinanza con l’Adda, però, è in programma un ampliamento delle cache in zona e, magari, la fontana spiccherà un po’ di più dall’alto della sua piccola collina.