La scelta del Lord: il ponte antico della Vertaggera

17 aprile 2018 Lord Yoruno

Per questa cache ci troviamo stavolta in zona Brianza, appena al di sotto di Montevecchia (LC), dove si nascondono svariate testimonianze del passato della zona; questa volta parlerò però di una mia cache: il ponte antico della Vertaggera.

Un po’ di storia

Il ponte della Verteggera è sito poco a valle dell’omonima Cascina, in un ambito del territorio del Parco ove sono situate molte testimonianze del passato di questi territori.

L’origine, la funzione e l’epoca di costruzione della imponente struttura sono incerte.
Il ponte è infatti costituito da una struttura in pietra locale molto imponente (oltre 6 metri di profondità), a testimonianza dell’importanza che il passaggio costituiva in epoca medievale (periodo a cui si fa risalire l’opera, anche se alcuni propendono per un’epoca ancora precedente, fino ai tempi dell’Impero Romano).

Oggi però, a parte il ponte in perfetto stato di conservazione, non si trovano nella zona altre strutture che testimonino della presenza di una rete viaria sviluppata o comunque di notevole importanza.
Altro mistero è la reale funzione della scalinatura ricavata all’interno del ponte.

Seminascosto dalla vegetazione e dalla morfologia del terreno il ponte è oggi visibile in tutte le sue parti a seguito di un intervento di recupero effettuato da volontari e dalle Guardie Ecologiche.

Fanta… archeologia!

Ci sono svariate curiosità sulla zona di Montevecchia, tra cui le teorie archeologiche che ne raccontano i miti e le leggende (tra piramidi simil-Giza, Orione e civiltà pre-celtiche con conoscenze astronomiche avanzate); in ogni caso l’archeologia ufficiale non ha mai preso seriamente in considerazione queste teorie, pertanto ne ho fatto solo un piccolo accenno per solleticare la vostra voglia di mistero!

La cache

La cache Vertaggera: il ponte antico (GC5D30X), piazzata a Settembre 2014, in realtà ha una storia più travagliata alle spalle.
Ho infatti passato un paio di mesi a fare ripetute gite in zona per cercare di capire dove fosse in effetti il ponte, dato che nessuno si era mai preso la briga di indicare delle coordinate o anche di mettere un cartello per scovarlo.
Nel cercarlo piazzai anche la cache Vertaggera: il lavatoio (GC5CNZN), dato che mi imbattei in quello proprio mentre cercavo il ponte e, piaciutami parecchio la zona, decisi di aggiungerci qualcosa per richiamare i geocacher.

Tornando alla nostra cache trovai alla fine un sentierino che partiva da dietro un campo e che conduceva poi alla cache senza particolari difficoltà.
Nonostante questo pare pare dai log della cache che qualche geocacher abbia cercato di raggiungerlo cercando di “tagliare diritto” attraverso il bosco, e penso che ancora ricordi la quantità di fango trovata:

“Presi da uno strano spirito di avventura, subito dopo la cache al lavatoio abbiamo deciso di raggiungere questa scendendo lungo il corso del torrente, “inventandoci” un sentiero che non c’era! Nonostante le difficoltà (rovi, terreno molle e fangosissimo, acqua fino alla caviglia, altri rovi, scivolate…) siamo riusciti ad arrivare interi e insieme al ponte, solo per scoprire che c’era una comodissima stradina in piano che portava al ponte partendo dalla direzione opposta!”

Nel corso degli anni ci sono stati ben 41 ritrovamenti, anche grazie ad un bellissimo event nella vicina cascina, che ha portato parecchi geocacher a loggare in massa dopo una pantagruelica mangiata.

In ogni caso è una gita che vi consiglio nella bella stagione, dato che oltre al ponte anche la natura attorno è davvero magnifica!

Un piccolo scorpione, frequente in queste zone, a breve distanza dalla cache