La storia del geocaching

15 agosto 2017 kazuma

Il geocaching è una fortissima passione con una storia particolare e che ho sempre trovato affascinante. E’ per questo che, quando trovo qualche amico curioso, mi piace raccontargliela.

 Il primo passo è dell’amministrazione Clinton

Storia: comunicato ufficiale rimozione Selective AvailabilityIl tutto ha inizio intorno alla mezzanotte (Easter Standard Time, ossia GMT-0500) del 2 Maggio 2000, quando l’amministrazione Clinton rimuove ufficialmente il “Selective Availability“, ossia un sistema di generazione di disturbo per i GPS ad uso civile che era stato attivato per volere del Dipartimento della Difesa statunitense nel 1991.
L’eliminazione di questo segnale ha portato ad un immediato miglioramento della precisione dei ricevitori GPS sino a raggiungere un errore di meno di 10 metri.

Da un test a un gioco

Storia: il messaggio che segna la nascita del geocachingIl 3 Maggio 2000 Dave Ulmer, consulente informatico, decide di provare l’effetto di questa novità con il suo device in un modo piuttosto particolare. Prende un grosso contenitore e al suo interno mette una videocassetta, qualche libro, un software ed una fionda oltre ad un block-notes munito di penna e guida lungo una strada sulle colline vicino a Portland (Oregon, USA) dove trova un luogo per nasconderlo e prima di riprendere la macchina per tornare a casa si segna le coordinate geografiche del nascondiglio.
Una volta a casa posta un messaggio sul gruppo Usenet “sci.geo.satellite-nav” dove annuncia di aver nascosto il primo “stash”, alle coordinate N° 45 17.460 W° 122 24.800 e detta le regole base del suo “gioco”: se prendi qualcosa, metti qualcosa e lascia un segno del tuo passaggio sul logbook.
Quel messaggio segna la nascita del geocaching.

Storia: il messaggio dove Dave Ulmer spiega il geocachingIl giorno successivo il primo stash viene trovato da Mike Teague mentre Dave ripropone un messaggio, più elaborato, sempre sullo stesso gruppo. Qui comunica, spiegandolo, il nome di questa su iniziativa, ossia “Global Positioning Stash Hunt” (abbreviato a “GPSH”). Poi chiede un supporto per poter mettere in piedi un sito per raccogliere gli stash, oltre ad una spiegazione del gioco e a delle FAQ.
Nei giorni a seguire altri giocatori trovano il primo stash di Dave ma, soprattutto, iniziano a nasconderne di nuovi in California, Kansas e Illinois.
E nel giro di un mese un primo contenitore viene nascosto in Australia, dimostrando come questo fenomeno si stesse velocemente allargando.

Nasce un sito ed arrivano i “cache”

Storia: Mike Teague annuncia il primo sitoDopo essere stato il primo a trovare uno stash, Mike Teague rimane affascinato dall’iniziativa e l’8 maggio 2000, sempre sul gruppo sci.geo.satellite-nav, annuncia che sta lavorando per costruire una pagina dedicata al gioco, comunicandone il primo indirizzo: http://www.triax.com/yngwie/gps.html (il sito non è più attivo ma è possibile vederne la copia del 21 Giugno 2000).

Storia: James H. Coburn IV annuncia la nascita della prima mailing listIl gioco inizia a diffondersi e sul gruppo ci sono troppi messaggi al punto da spingere James H. Coburn IV, il 15 Maggio 2000, a creare la prima mailing list per questa attività, dove poter convogliare tutte le comunicazioni e renderle anche più facili da ricercare.

Storia: Matt Stum e il cambio nome da stash a cacheIl 30 Maggio 2000 Matt Stum scrive un lungo messaggio proponendo di modificare il nome “stash” partendo dalla connotazione piuttosto negativa di questo termine. Lui propone il termine “cache” che riporta ai giorni passati”dei cercatori d’oro che erano soliti nascondere contenitori con del cibo per sfruttarli sulla via del ritorno. Inoltre il termine identifica un tipo di memoria utilizzata dai computer, che fornisce a questa attività un tocco di “techie”.
Matt conclude il messaggio annunciando che nei 6 cache ha nascosto sino a quel momento inserirà un tampone ed un timbro, così da permettere di collegare questo gioco al più famoso e diffuso “Letterboxing”, inventando, di fatto, i “letterbox hybrid” cache.

E alla fine ecco Jeremy Irish e geocaching.com

Storia: Jeremy Irish e il dominio geocaching.comIl 2 Settembre del 2000 Jeremy Irish nota che il sito che raccoglie i cache, gestito da Mike Teague, ha dei problemi di accesso ed è irraggiungibile. Per questo registra il dominio “geocaching.com” (e “geocashing.com”) e si mette in contatto conMike per proporgli le sue idee.
Storia: Mike Teague passa il testimone a Jeremy IrishDopo qualche giorno Mike capisce di non essere più in grado di gestire in modo serio il gioco che sta diventando sempre più popolare e scrive un messaggio nel quale spiega questa sua decisione, indicando in Jeremy la persona in grado di far fare al geocaching quel salto di qualità che oramai si rende necessario.
Quel messaggio sancisce la nascita del geocaching nella forma che tutti oramai conosciamo.

Meno di un anno dopo, ecco Geocaching-Italia.com

Verso la fine di Giugno 2001 appare su Slashdot.org un thread che parla di geocaching. E’ così che vengo a conoscenza di questo gioco.
Storia: La nascita di Geocaching-Italia.comQualche giorno dopo, ossia durante il ponte del 4 Luglio, decido insieme alla mia compagna di provare quest’attività durante il viaggio che avevamo progettato in Arizona. Al termina di questa prima esperienza ne siamo entrambi affascinati.
Al rientro contatto immediatamente Jeremy Irish chiedendo di poter creare una versione italiana del sito geocaching.com.
La risposta è positiva. Pochi giorni dopo viene registrato il dominio www.geocaching-italia.com segnando la nascita della prima versione del sito che state visitando.