The Red Salad: occhiali stilosi per geocaching

2 agosto 2017 Elena Camparini

Cari, ben ritrovati!

E’ passato un po’ di tempo dall’ultima volta che ci siamo sentiti. Sono stata molto occupata, principalmente a seguire un programma di remise en forme in una rinomata spa di Catanza (RO), ma ora sono tornata e gioisco del favoloso contratto a progetto che la Redazione di Geocaching Italia Magazine mi ha fatto.

Con vivo entusiasmo inauguro oggi la rubrica The Red Salad: del resto il mondo del geocaching è ormai maturo e non può non avere la sua fashion blogger. Come avrete capito, il mio faro editoriale è senza dubbio The Blonde Salad di Chiara Ferragni, di cui mi auguro di imitare presto anche i cospicui introiti.

Vi accompagnerò con discreta molestia nell’universo dello stile, perché è giunto il momento di dire BASTA ad un outfit trasandato e, permettetemelo, sfigato. Il geocaching è fico e di conseguenza bisogna equipaggiarsi a puntino, no?

Iniziamo con un accessorio irrinunciabile: gli occhiali cat eye Yves Saint Vincent™ con lenti polarizzate, decorati a perline di fiume alternate a zirconi allevati a terra.
Costo: 4.816,72 €. Possibilità di acquistarli mediante cambiali ipotecarie. Per i geocacher pidocchi c’è il surrogato cinese a 299 Yuan (trad.: Giovanni), identico nella montatura, ma con lenti da saldatore che portano allo strabismo. Fate voi.

Occhiali cat eye Yves Saint Vincent

Raffinati ed intriganti, gli occhiali cat eye Yves Saint Vincent™ sono un modello indubbiamente unisex, con il pregio di essere indicati per stilose avventure di geocaching in grotta, soprattutto T5.

Si consiglia di indossarli in assenza di luce, in quanto vi impediranno di notare tutti quegli orripilanti abitanti degli anfratti, come pipistrelli, aracnidi, serpentelli e naturalmente zecche.

Una volta giunti al final li potrete togliere e utilizzare la loro ampia superficie (circa 527 cm2 per lente) come comodo piano di appoggio per loggare.
Inoltre potrete appoggiarvi dei flûte di champagne che vi sarete portati appresso per festeggiare il ritrovamento.

Peco con i cat eye Yves Saint Vincent™ - Le decorazioni le ha ingerite.

Disponibile anche la versione per cagnolini di piccola taglia come i miei adorati Peco e Rino: se i vostri dolci amici a quattro zampe vi sembreranno recalcitranti nell’indossare questo accessorio è solo perché il modello gli ricorda il gatto, che tradizionalmente gli sta sullo scroto. Per dovere di informazione segnalo un secondario problema che questi occhiali potrebbero presentare sui cagnolini: gli animali hanno la tendenza a mordicchiare, e di seguito ingoiare, le perline e gli zirconi che compongono la decorazione. Niente panico, basta non restare sprovvisti di un efficace purgante.
Peco ha infatti ingerito le decorazione, ma gli occhiali li indossa lo stesso come potete vedere qui a destra.

Postate i vostri selfie in grotta con i fantastici occhiali cat eye Yves Saint Vincent™. Li attendo trepipdante!

 

Mille baci e alla prossima puntata di stile,
la vostra Elena Camparini, unitamente a Peco e Rino