Realtà aumentata e geocaching

22 giugno 2018 ravestorm

Cos’è la realtà aumentata?

La realtà aumentata, chiamata in inglese Augmented Reality o più semplicemente AR, è una tecnologia in continua evoluzione, in grado di alterare la percezione della realtà. Grazie all’ausilio di appositi dispositivi, è infatti possibile sovrapporre nuove informazioni virtuali a quanto percepito dai nostri sensi, il tutto in maniera semplice e intuitiva.

La definizione di realtà aumentata è dunque piuttosto semplice e lineare, ma gli utilizzi di questa tecnologia sono al contrario numerosi e ben diversificati. Ad esempio il popolarissimo Pokemon GO sfrutta proprio questa tecnologia per permettere ai giocatori di trovare nuovi mostriciattoli da catturare nel mondo reale, servendosi della fotocamera del cellulare.

Ora anche Geocaching ha deciso di testare questa tecnologia per i prossimi tre mesi.

 

L’articolo seguente è la traduzione del capitolo “2.19. Augmented Reality (AR) and geocaching” del Centro Assistenza di Geocaching
Traduzione autorizzata da Geocaching HQ ed effettuata da Ravestorm.

Realtà aumentata (AR) e geocaching

Dal 6 giugno 2018 al 6 settembre 2018 è possibile inviare un Mystery Cache in revisione che richiede al geocacher di utilizzare un’app di Realtà Aumentata per trovare il cache. Questo è un esperimento per capire come la comunità di geocaching potrebbe utilizzare la tecnologia AR. Qualsiasi cache pubblicato durante questo esperimento può essere archiviato in un secondo momento dal Geocaching HQ nel caso in cui le circostanze dovessero mutare.

Alla fine di questo periodo di prova, il Geocaching HQ deciderà se i cache pubblicati saranno conservati e salvaguardati (grandfathered) o archiviati.

Se hai trovato un cache AR e desideri fornire al Geocaching HQ un feedback sulla tua esperienza, puoi compilare questo sondaggio.

App AR

Per poter essere utilizzata nei Mystery Cache, un’app AR deve:

  1. Essere disponibile per Android e iPhone (iOS)
  2. Essere gratuito sia scaricarla che creare un account
  3. Consentire agli utenti di caricare i propri overlay AR
  4. Consentire esperienze AR basate sulla posizione

Applicazioni di esempio che attualmente soddisfano questi requisiti:

  • HP Reveal (per iOS e Android),
  • Metaverse (per iOS e Android)
  • TaleBlazer che utilizza la funzionalità ‘Heads up’ (per iOS e Android).

Un esempio di app che al momento non soddisfa i requisiti:

  • Holo (non consente agli utenti di caricare i propri overlay AR).

Tipo e nome del cache

Solo i Mystery Cache possono richiedere ai cercatori di utilizzare un’app AR per trovare il cache, il nome del cache deve avere il seguente formato: AR_Nome del cache.

Esempio: AR_In cima alla collina

Ricerca di cache AR online (funzionalità per utenti Premium):

  1. Nella pagina di ricerca, seleziona Filtri.
  2. Inserisci “AR_” sotto IL NOME DEL GEOCACHE CONTIENE.
  3. Seleziona Cerca per visualizzare tutti i cache AR.

Descrizione del cache

Nella descrizione del cache, includere:

  • Il nome dell’app AR richiesta.
  • I collegamenti agli app store per Android e iOS (i loghi dell’app store non sono consentiti).
  • Incollare il seguente paragrafo in inglese (la traduzione in italiano è facoltativa):

<p>“This cache is part of an experiment that allows the use of Augmented Reality (AR) apps to find the cache. At the end of this experiment, Geocaching HQ will decide if this cache will be <a href=”https://www.geocaching.com/help/index.php?pg=kb.page&id=63″ target=”_blank”>grandfathered</a> or archived. Geocaching HQ reserves the right to archive this cache at any time if conditions change. If you have found this cache and would like to give feedback on your experience, please <a href=”https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSefspIjWRGxZfk04CKrgiGbxhHrtl3TAOgxsK5-dFClYpUnqw/viewform?usp=sf_link” target=”_blank”>fill out this survey</a>.”</p>

Traduzione in italiano:

<p>“Questo cache fa parte di un esperimento che consente l’utilizzo di app di Realtà Aumentata (AR) per trovare il cache stesso. Al termine dell’esperimento, Geocaching HQ deciderà se questo cache verrà <a href=”https://www.geocaching.com/help/index.php?pg=kb.page&id=63″ target=”_blank”>salvaguardato</a> o archiviato. Geocaching HQ si riserva il diritto di archiviare questo cache in qualsiasi momento se le condizioni dovessero mutare. Se hai trovato questo cache e vuoi darci un feedback sulla tua esperienza, puoi <a href=”https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSefspIjWRGxZfk04CKrgiGbxhHrtl3TAOgxsK5-dFClYpUnqw/viewform?usp=sf_link” target=”_blank”>compilare questo sondaggio</a>.”</p>

Waypoint

Come un qualsiasi Mystery Cache:

  • Il cache deve avere una posizione finale con un contenitore e un logbook.
  • La posizione finale deve trovarsi entro 2 miglia (3,2 km) dalle coordinate pubblicate (imposto nella pagina di modifica).
  • L’utilizzo del GPS è richiesto per almeno parte della ricerca. I requisiti GPS sono soddisfatti se:
    • I giocatori devono navigare verso le coordinate GPS.
    • L’esperienza AR è impostata per essere dipendente dalla posizione, il che significa che puoi vederla solo nella posizione specificata nell’app AR.

Sono ammessi waypoint virtuali e fisici. I waypoint AR devono essere all’aperto.

Un’esperienza AR non può richiedere una foto che include il volto.

Suggerimenti

AR è una nuova tecnologia. Pertanto, potrebbe non funzionare sempre correttamente o presentare problemi durante l’impostazione o la visualizzazione dell’esperienza AR.

Suggeriamo di evitare di posizionare i cache AR vicino ai Mega-Eventi o altri eventi di grandi dimensioni, poiché le esperienze AR potrebbero non funzionare adeguatamente quando più persone tentano di visualizzare la stessa esperienza AR.

I cache che includono un’esperienza AR possono richiedere più tempo per la revisione rispetto ad altri cache. Si prega di essere pazienti e lavorare con il reviewer per apportare le eventuali modifiche necessarie.